La stupidità degli ottusi, cancro sociale, nemico del bene e dell’evoluzione umana

Dietrich Bonhoeffer 

“Per il bene la stupidità è un nemico più pericoloso della malvagità. Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell’autodissoluzione, perché dietro di sé nell’uomo lascia almeno un senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese.
Osservando meglio, si nota che qualsiasi ostentazione esteriore di potenza, politica o religiosa che sia, provoca l’istupidimento di una gran parte degli uomini. Sembra anzi che si tratti di una legge socio-psicologica. La potenza dell’uno richiede la stupidità degli altri.  Continua a leggere

Maria di Magdala – 2018

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Secondo i Vangeli, Maria di Magdala era presente sia alla morte che alla sepoltura di Gesù ed è considerata la prima testimone della resurrezione di Gesù.
Nel 591, Papa Gregorio I affermò che Maria di Magdala era una prostituta, un giudizio erroneo che sopravvive ancora oggi (come la più recente e commerciabile ipotesi che fosse la moglie di Gesù – Nota dell’autore del blog).
Nel 2016 , Maria di Magdala è stata ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa Cattolica (!) come Apostola degli Apostoli e prima messaggera di Gesù risuscitato. (didascalia finale del film)
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Perché vi sforzate di mascherare con le menzogne le vostre atroci iniquità? (Dedicato alla Siria e a tutte le vittime di sempre)

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Dopo l’11 settembre di NY (e tante altre piccole grandi guerre e catastrofi), non riesco a immaginare un’eventuale guerra in Siria (o altrove) non preparata “chimicamente” in un lab-oratorio della grande “parrocchia” americana (& Co, ovviamente!).

A proposito, un applauso a Zuckerberg (sì, il signore di Facebook!) per la recita come da copione (CIA?) davanti al Congresso americano. In futuro imploreremo e pagheremo perché i nostri (inutili) dati possano essere protetti (da loro!).

Stefano Mazzilli, 12 Aprile 2018

Il prezzo della vera ricerca spirituale

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Il 7 aprile (dell’anno 30) è la data più indicata dalla storiografia per l’esecuzione capitale di Yeshua ben Yosef (detto Gesù il Cristo) a opera del potere politico in collaborazione con il potere religioso.
Anche Socrate venne ucciso dal potere politico in collaborazione con il potere religioso. Entrambi vennero uccisi con l’accusa di empietà e blasfemia.
Entrambi rivendicano un contatto diretto con la divinità, senza la mediazione sacerdotale.
Se si considera questo, forse si intuisce il prezzo che richiede la vera ricerca spirituale.

Vito Mancuso, Teologo
www.vitomancuso.it

Utopia per realisti contro la povertà

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La povertà non è una mancanza di carattere, è una mancanza di denaro

di Rutger Bregman

Vorrei iniziare con una domanda semplice: perché i ceti svantaggiati prendono spesso decisioni svantaggiose? Lo so, è difficile rispondere: ma diamo un’occhiata ai dati. I poveri fanno più debiti, risparmiano meno, fumano di più, bevono di più, fanno meno esercizio e mangiano peggio. Perché? Continua a leggere

La coscienza del ribelle

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«Credo che oggi si possa vivere soltanto da ribelli.
E credo che si possa essere cristiani solo se si è rivoluzionari perché non basta più pretendere di ‘riformare’ il mondo.
I provvidenzialismi disincarnati, i neoliberalismi e i neocapitalismi e certe democrazie e altri cauti riformismi che mentono o si ingannano da sé, cinici o stupidi, servono unicamente a salvare il privilegio dei pochi privilegiati alle spalle della produttiva sottomissione dei molti morti di fame.
E, per ciò stesso, mi sembrano oggettivamente iniqui»

Pedro Casaldáliga

(Pedro Casaldáliga, Credo nella giustizia e nella speranza, Quaderni Asal 27, Associazione per gli Studi e la documentazione dei problemi socio-religiosi dell’America Latina, Roma 1976, p. 197)

Radici cristiane, radici marce

Radici cristiane? “Radici marce”

di Alberto Maggi, biblista, 9 Marzo 2018

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La riflessione del biblista Alberto Maggi si rivolge a chi “rivendica le radici cristiane della nostra civiltà guardando a un passato più ideale che reale, a una società dove l’ordine era garantito dall’obbedienza e dalla sottomissione”. Ma “se queste sono le radici, c’è solo da vergognarsene, e occorre estirparle”. Anche perché “il disegno del Signore non è quello di una società tutta cristiana, utopia irrealizzabile e neanche auspicabile…”. E ancora:  “Gesù non invita i suoi a occupare o sostituirsi alle strutture sulle quali si regge la società, ma di infiltrarsi, come il sale e come il lievito, per dare sapore, per dilatarle, per renderle sempre più umane e attente ai bisogni e alle sofferenze degli uomini”. Continua a leggere