Archivi categoria: Cristianesimo

Tutte le Chiese sono istituzioni di potere

tiara

Allora occorre liberarsi dal potere e abbracciare l’umanità.
di Giovanni Sarubbi

Tutte le Chiese sono istituzioni di potere che nulla più hanno a che vedere con le “ecclesia” del primo secolo del movimento dei seguaci di Gesù di cui si parla nei Vangeli. Con il termine ecclesia si designava l’assemblea popolare nelle libere città dell’antica Grecia dove tutti i cittadini potevano partecipare e decidere. Le chiese sono diventate invece strumenti per legare le persone invece che liberarle; legano le persone al potere politico-economico delle società, secondo lo schema della “religio” romana, sintetizzata nella formula “cuius regio eius religio”; impongono dottrine su “dio” di cui pretendono di conoscere i voleri. Continua a leggere

La Chiesa e il potere della religione

vaticano

Per quanto mi riguarda, leggendo la storia, le conseguenze, le manipolazioni teologiche, lo spirito stesso del Vangelo che smantella gli schemi della “religione”, affermo e condivido, in pieno accordo, quanto scrisse Simone Weil:
“La Chiesa ha portato troppi frutti cattivi perché non ci sia stato un errore all’inizio”.

Stefano Mazzilli

Maria di Magdala – 2018

locandina

Secondo i Vangeli, Maria di Magdala era presente sia alla morte che alla sepoltura di Gesù ed è considerata la prima testimone della resurrezione di Gesù.
Nel 591, Papa Gregorio I affermò che Maria di Magdala era una prostituta, un giudizio erroneo che sopravvive ancora oggi (come la più recente e commerciabile ipotesi che fosse la moglie di Gesù – Nota dell’autore del blog).
Nel 2016 , Maria di Magdala è stata ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa Cattolica (!) come Apostola degli Apostoli e prima messaggera di Gesù risuscitato. (didascalia finale del film)
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La coscienza del ribelle

razboi

«Credo che oggi si possa vivere soltanto da ribelli.
E credo che si possa essere cristiani solo se si è rivoluzionari perché non basta più pretendere di ‘riformare’ il mondo.
I provvidenzialismi disincarnati, i neoliberalismi e i neocapitalismi e certe democrazie e altri cauti riformismi che mentono o si ingannano da sé, cinici o stupidi, servono unicamente a salvare il privilegio dei pochi privilegiati alle spalle della produttiva sottomissione dei molti morti di fame.
E, per ciò stesso, mi sembrano oggettivamente iniqui»

Pedro Casaldáliga

(Pedro Casaldáliga, Credo nella giustizia e nella speranza, Quaderni Asal 27, Associazione per gli Studi e la documentazione dei problemi socio-religiosi dell’America Latina, Roma 1976, p. 197)

Radici cristiane, radici marce

Radici cristiane? “Radici marce”

di Alberto Maggi, biblista, 9 Marzo 2018

 maggi

La riflessione del biblista Alberto Maggi si rivolge a chi “rivendica le radici cristiane della nostra civiltà guardando a un passato più ideale che reale, a una società dove l’ordine era garantito dall’obbedienza e dalla sottomissione”. Ma “se queste sono le radici, c’è solo da vergognarsene, e occorre estirparle”. Anche perché “il disegno del Signore non è quello di una società tutta cristiana, utopia irrealizzabile e neanche auspicabile…”. E ancora:  “Gesù non invita i suoi a occupare o sostituirsi alle strutture sulle quali si regge la società, ma di infiltrarsi, come il sale e come il lievito, per dare sapore, per dilatarle, per renderle sempre più umane e attente ai bisogni e alle sofferenze degli uomini”. Continua a leggere