Archivi categoria: ETICA

La stupidità degli ottusi, cancro sociale, nemico del bene e dell’evoluzione umana

Dietrich Bonhoeffer 

“Per il bene la stupidità è un nemico più pericoloso della malvagità. Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell’autodissoluzione, perché dietro di sé nell’uomo lascia almeno un senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese.
Osservando meglio, si nota che qualsiasi ostentazione esteriore di potenza, politica o religiosa che sia, provoca l’istupidimento di una gran parte degli uomini. Sembra anzi che si tratti di una legge socio-psicologica. La potenza dell’uno richiede la stupidità degli altri.  Continua a leggere

Utopia per realisti contro la povertà

povertà-italia-675

La povertà non è una mancanza di carattere, è una mancanza di denaro

di Rutger Bregman

Vorrei iniziare con una domanda semplice: perché i ceti svantaggiati prendono spesso decisioni svantaggiose? Lo so, è difficile rispondere: ma diamo un’occhiata ai dati. I poveri fanno più debiti, risparmiano meno, fumano di più, bevono di più, fanno meno esercizio e mangiano peggio. Perché? Continua a leggere

La coscienza del ribelle

razboi

«Credo che oggi si possa vivere soltanto da ribelli.
E credo che si possa essere cristiani solo se si è rivoluzionari perché non basta più pretendere di ‘riformare’ il mondo.
I provvidenzialismi disincarnati, i neoliberalismi e i neocapitalismi e certe democrazie e altri cauti riformismi che mentono o si ingannano da sé, cinici o stupidi, servono unicamente a salvare il privilegio dei pochi privilegiati alle spalle della produttiva sottomissione dei molti morti di fame.
E, per ciò stesso, mi sembrano oggettivamente iniqui»

Pedro Casaldáliga

(Pedro Casaldáliga, Credo nella giustizia e nella speranza, Quaderni Asal 27, Associazione per gli Studi e la documentazione dei problemi socio-religiosi dell’America Latina, Roma 1976, p. 197)

La forza della non-violenza

home(new)“Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza. L’odio può essere sconfitto soltanto con l’amore. Rispondendo all’odio con l’odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell’odio stesso”. (da Harijan, 7 luglio 1947 – Mohandas Karamchand Gandhi, detto il Mahatma, 1869 – 1948)

Gesù. Quale verità?

YOU-ARE-HIM

Quale Dio e quale Gesù?
di Mario Mariotti

Se uno si mette a pensare si accorge non solo che il Dio dell’Antico Testamento è diverso dal Dio di Gesù ma anche che nei Vangeli vengono date, del Signore, due versioni diverse, una religiosa e una laica. Probabilmente questo rispecchia i due modi diversi di intendere, di concepire la divinità da parte degli uomini. Continua a leggere

BANNING POVERTY 2018

BANNING-POVERTY-2018_M

I dodici principi dell’illegalità della povertà

1. Nessuno nasce povero né sceglie di esserlo
La prima parte dell’affermazione sembra falsa. È vero che una bambina che nasce in una famiglia di contadini in fuga dalla siccità in Etiopia o in una baraccopoli di Mumbai nasce “diversa” dalla bambina di un membro della famiglia reale britannica. Ma come essere umano “nasce uguale”. Tutti noi nascendo riceviamo la vita, prima ancora di “vivere” in condizioni considerate povere o ricche. È lo stato della società nella quale nasciamo che “ci fa” poveri o ricchi. Continua a leggere

La coscienza degli animali

orsi

La “nuova” scoperta: gli animali hanno una coscienza.
Articolo di Marinella Meroni

Nel 1986 Konrad Lorenz, etologo di fama mondiale, dichiarò: “Sono pienamente convinto che gli animali hanno una coscienza. L’uomo non è il solo ad avere una vita interiore soggettiva, ma è troppo presuntuoso. Il fatto che gli animali abbiano una coscienza “solleva dei problemi”. Forse l’uomo ha paura, perché riconoscendo una vita interiore agli animali sarebbe costretto a inorridire per il modo in cui li tratta”. Oggi la scienza lo conferma, eminenti scienziati internazionali (ricercatori cognitivi, neurofarmacologi, neurofisiologi, neuroanatomisti e neuroscienziati computazionali) hanno sottoscritto un atto ufficiale, la “Dichiarazione di Cambridge sulla Coscienza” nella quale confermano che “gli esseri viventi sono coscienti e consapevoli allo stesso livello degli esseri umani”. Continua a leggere