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INNO ALLA MATERIA

Ovviamente, le opere del grande Teilhard De Chardin vennero tutte messe all’indice e quindi proibite dalla Chiesa Cattolica a cui apparteneva…

Stefano Mazzilli

Teilhard-De-Chardin

Inno alla Materia

Teilhard De Chardin
(1881-1955 – Paleontologo, teologo, gesuita)

Benedetta sii tu, aspra Materia, sterile gleba, dura roccia, tu che cedi solo alla violenza e ci costringi a lavorare se vogliamo mangiare.

Benedetta sii tu, pericolosa Materia, mare violento, indomabile passione, tu che ci divori se non t’incateniamo.

Benedetta sii tu, potente Materia, Evoluzione irresistibile, Realtà sempre nascente, tu che, spezzando ad ogni momento i nostri schemi, ci costringi ad inseguire, sempre più oltre, la Verità.

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La materia e la sua matrice

dx Max Planck a sx Niels Bohr
“Non c’è alcuna materia in quanto tale.
Tutta la materia origina ed esiste solo in virtù di una forza che porta la particella di un atomo allo stato vibrazionale e che tiene assieme questo piccolissimo sistema solare dell’atomo.
Dobbiamo assumere, dietro a questa forza, l’esistenza di una mente cosciente ed intelligente.
Questa mente è la matrice di tutta la materia”.

Max Planck, nato Max Karl Ernst Ludwig Planck (Kiel, 23 aprile 1858 – Göttingen, 4 ottobre 1947), è stato un Fisico tedesco, iniziatore della Fisica Quantistica e premio Nobel per la Fisica.

Nella foto Max Planck e Niels Bohr

Credo nei costruttori di Pace

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Indignazione, reazione, resistenza, risposta verso il cambiamento

Il terrorismo non giustifica nessuna carenza d’umana dignità e tendenza al razzismo, alla chiusura, alla guerra. Credo nel presente e nel futuro dell’umanità che passa attraverso il fraterno riconoscimento reciproco. Credo nei costruttori di pace. E voglio impegnarmi con chiunque, in pensieri e azioni, contribuisce alla realizzazione di un mondo giusto, onesto, fondato sull’amore concreto, operoso, senza limiti né confini.
Stefano Mazzilli

Dov’è la libertà?

rifondazionefede_MANCUSO

Tratto da “Rifondazione della fede”
di Vito Mancuso

La condizione umana è originariamente immersa nella non-verità, dice il dogma del peccato originale. Ma che cosa significa? Un gruppo di giovani, al bar come tutte le sere. Un gruppo di anziani, che, ancora, discutono di calcio e totocalcio. Un gruppo di ragazze, che si guardano reciprocamente i vestiti. Una folla di ragazze davanti a un hotel, in attesa del cantante, pronte a urlare la loro sottomissione. La tv, milioni che la guardano, e vi si riconoscono. Dov’è la libertà?
La libertà è una meta alla quale solo pochi approdano. I più si credono liberi perché possono scegliere, ma in realtà scelgono solo questo o quel mezzo, questa o quella strada, verso una meta inevitabilmente già segnata, imposta loro dalla necessità. Imposta loro dal branco. Gli uomini non sono liberi, liberi lo possono solo diventare. Continua a leggere

La vita secondo gli scienziati

vita pancia

COSA È LA VITA: PARLANO GLI SCIENZIATI

Da “La vita autentica” di Vito Mancuso, teologo.

Qualcuno potrebbe pensare che con gli scienziati, adusi all’oggettività, il problema della logica della vita possa finalmente ricevere una risposta chiara e definitiva. Ma il dibattito degli scienziati riproduce la medesima divisione. Jacques Monod, Nobel per la medicina nel 1965, in “Il caso e la necessità” descrive l’universo come inospitale per la vita e l’uomo come “uno zingaro” ai suoi margini, e conclude: “L’antica alleanza è infranta; l’uomo finalmente sa di essere solo nell’immensità indifferente dell’Universo da cui è emerso per caso”. Continua a leggere

Phanus lo skomunicatus

Il nuovo libro di Stefano Mazzilli,
le canzoni, lo spettacolo!

Copertina-Phanus-YCP_Wxx

Dal ritrovamento del Diario di un prete rivoluzionario condannato dall’Inquisizione,una storia di roghi, d’amori e di rivoluzioni, ricca di sorprendenti rivelazioni, dall’origine del movimento di Pasquino a Giordano Bruno. Continua a leggere

INNO ALLA MATERIA

Teilhard-De-Chardin

Inno alla Materia

Teilhard De Chardin
(1881-1955 – Paleontologo, teologo, gesuita)

Benedetta sii tu, aspra Materia, sterile gleba, dura roccia, tu che cedi solo alla violenza e ci costringi a lavorare se vogliamo mangiare.

Benedetta sii tu, pericolosa Materia, mare violento, indomabile passione, tu che ci divori se non t’incateniamo.

Benedetta sii tu, potente Materia, Evoluzione irresistibile, Realtà sempre nascente, tu che, spezzando ad ogni momento i nostri schemi, ci costringi ad inseguire, sempre più oltre, la Verità. Continua a leggere