Archivi categoria: SOCIALE

Credo nell’umanità

Credo nell’umanità che accoglie il prossimo, si prende cura dell’indigente e si organizza per risolvere i problemi sociali.
Non perché debba compiacere un capo religioso o politico, ma perché risponde alla voce della coscienza, eticamente e responsabilmente predisposta alla libertà e alla liberazione di ogni individuo da ogni forma d’oppressione.

Stefano Mazzilli

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Hanno ammazzato Pippo. Pippo è vivo!

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“Amico mio, chissà quante volte tu hai dato il tuo voto a un uomo politico così, cioè corrotto, ignorante e stupido, solo perché una volta insediato al posto di potere egli ti poteva garantire una raccomandazione, la promozione a un concorso, l’assunzione di un tuo parente, una licenza edilizia di sgarro.
Così facendo tu e milioni di altri cittadini italiani avete riempito i parlamenti e le assemblee regionali e comunali degli uomini peggiori, spiritualmente più laidi, più disponibili alla truffa civile, più dannosi alla società.
Di tutto quello che accade oggi in questa nazione, la prima e maggiore colpa è tua”.

Giuseppe Fava, detto Pippo
Giornalista assassinato dalla mafia il 5 gennaio 1984 Continua a leggere

Utopia per realisti contro la povertà

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La povertà non è una mancanza di carattere, è una mancanza di denaro

di Rutger Bregman

Vorrei iniziare con una domanda semplice: perché i ceti svantaggiati prendono spesso decisioni svantaggiose? Lo so, è difficile rispondere: ma diamo un’occhiata ai dati. I poveri fanno più debiti, risparmiano meno, fumano di più, bevono di più, fanno meno esercizio e mangiano peggio. Perché? Continua a leggere

Il cambiamento parte dal cuore

goldfish jumping - improvement and career concept

Ricordo una storiella che narrava di pesci rossi che furono tolti da un piccolo acquario e furono messi in una grande piscina. Con meraviglia ci si accorse che i pesci rimanevano raggruppati nello spazio circoscritto in cui erano abituati ignorando, o forse temendo, la novità che gli si apriva attorno.

IL CAMBIAMENTO PARTE DAL CUORE DELL’INDIVIDUO E SI MANIFESTA NELLE SCELTE DI VITA PERSONALE E SOCIALE. NIENTE DI PIÙ VITALE E PREZIOSO, SE PARLIAMO DELLO SVILUPPO ONESTO E SINCERO DEL PROPRIO POTENZIALE PER IL BENE DI TUTTI.

Stefano Mazzilli

La violenza, religione dell'uomo

Turkey Military Coup

People stand and gather around a tank after they stopped it in Istanbul, early Saturday, July 16, 2016. Members of Turkey’s armed forces said they had taken control of the country, but Turkish officials said the coup attempt had been repelled early Saturday morning in a night of violence, according to state-run media. (Ismail Coskun/IHA via AP)

Cercare di legittimare e legalizzare omicidi per celebrare il sacro rito sacrificale della violenza immolando nuovi capri espiatori per illudersi di essere giusti e liberi con le mani lavate nel sangue… A cosa porterà? Al potere di chi gioverà? Non c’è nessun Dio che chiede violenza né sacrificio.

Credo nell’uomo che semina e coltiva la pace e la giustizia nella verità.
La redenzione dell’umanità sta nella liberazione dalla violenza.

(Ditelo ai fratelli Turchi nei giorni del fallito colpo di stato, ditelo al mondo, dillo a te stesso!)

Stefano Mazzilli

Credo nei costruttori di Pace

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Indignazione, reazione, resistenza, risposta verso il cambiamento

Il terrorismo non giustifica nessuna carenza d’umana dignità e tendenza al razzismo, alla chiusura, alla guerra. Credo nel presente e nel futuro dell’umanità che passa attraverso il fraterno riconoscimento reciproco. Credo nei costruttori di pace. E voglio impegnarmi con chiunque, in pensieri e azioni, contribuisce alla realizzazione di un mondo giusto, onesto, fondato sull’amore concreto, operoso, senza limiti né confini.
Stefano Mazzilli

L'uomo libero è dannato

ANTONIO REZZA

Don Andrea, Dio e l’Arte
di ANTONIO REZZA, attore, regista e scrittore

Scrivere qualcosa su di noi (Antonio Rezza e Flavia Mastrella), sulle nostre perversioni e virtuosismi in relazione involontaria alle gesta di Don Gallo non è un atto strumentale. Conosco le dinamiche della religione imposta dallo Stato apparentemente laico e l’inconsistenza del pensiero politico moderno. Non considero la politica un’attività superiore della mente poiché troppo incline al compromesso e meno pura dell’idea senza padrone. Politica e religione sono due mali non necessari e mi stupisco sempre nel constatare che l’uomo di potere ha di rado spunti di inventiva e velocità di esecuzione. In sintesi penso che l’essere umano creda in uno Stato senza virtù e demandi le sue responsabilità a un Dio troppo lento per essere competitivo. Continua a leggere